Scheda dell’Insegnamento
| Campo | Dettaglio |
|---|---|
| Professore | Vittoria Panato – Alessandro Barbi |
| Corso di Laurea | Laurea Triennale in Discipline delle Arti Performative della Musica (L-3) |
| Classe di laurea di appartenenza | Discipline Arti Figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda (L-3) |
| General Discipline (SSD) | L-ART/07 – Rientra nell’area umanistica e si concentra sullo sviluppo sistematico dell’udito musicale analitico e critico. Copre la percezione e il riconoscimento di strutture melodiche e armoniche, integrate con elementi di teoria musicale, armonia tonale e contrappunto e all’analisi del repertorio. Il corso si prefigge di sviluppare e potenziare la capacità di riconoscere le strutture melodiche, armoniche e ritmiche di una composizione musicale, sapendole trascrivere sotto dettatura. |
| Anno / Semestre | 1° Anno / I Semestre |
| Crediti (CFU) | 8 |
| Ore di studio / insegnamento | 168 ore totali / 32 ore frontali (12 + 20) |
| Lingua | Italiano / Inglese |
Obiettivi Formativi e Risultati di Apprendimento
Obiettivi formativi: Acquisizione di competenze teorico-pratiche nell’ascolto, nel riconoscimento e nella riproduzione di strutture musicali. Il corso mira a sviluppare l’udito musicale analitico attraverso esercizi progressivi di solfeggio, dettato melodico e armonico, integrati con le basi dell’armonia tonale, del contrappunto e della costruzione accordale. Formare la capacità di collegare immediatamente la percezione uditiva alla comprensione teorica e alla produzione musicale consapevole.
Risultati di apprendimento attesi:
- Conoscenza e comprensione: Comprendere e riconoscere all’ascolto intervalli melodici e armonici, scale maggiori e minori, triadi, accordi di settima, progressioni armoniche diatoniche e modulazioni ai toni vicini. Conoscere i fondamenti del contrappunto e della numerazione armonica (cifra del basso continuo e numerazione romana).
- Capacità di applicare conoscenza: Saper trascrivere dettati melodici e armonici a una e più voci; saper realizzare al pianoforte progressioni armoniche date; saper armonizzare una melodia semplice applicando le corrette tecniche di conduzione delle voci, raddoppio e risoluzione.
- Autonomia di giudizio: Sviluppare una consapevolezza critica nell’analisi uditiva di brani del repertorio classico saper valutare e giustificare le proprie scelte armoniche e contrappuntistiche in relazione al contesto stilistico.
- Abilità comunicative: Padroneggiare la terminologia tecnica relativa all’ear training, all’armonia e al contrappunto; saper descrivere e analizzare verbalmente le strutture musicali percepite.
- Capacità di apprendimento: Acquisire strumenti analitici per lo studio autonomo del repertorio con particolare attenzione all’estrapolazione delle strutture armoniche e melodiche.
Ambito di ricerca: Ear training, percezione musicale, armonia tonale, contrappunto, analisi del repertorio, solfeggio, dettato musicale, composizione applicata.
Contenuti Didattici: Include insegnamenti come Ear Training Base e Avanzato, Solfeggio parlato e cantato, Dettato melodico e armonico, Teoria degli accordi e Armonia tonale, Fondamenti di Contrappunto, Analisi di repertorio per l’ascolto, Composizione applicata guidata.
Prerequisiti e Contenuti del Corso
Prerequisiti: Conoscenza di base della notazione musicale e della lettura ritmica. Familiarità elementare con le scale maggiori e minori. Non è richiesta una preparazione armonica o contrappuntistica pregressa, in quanto tali elementi vengono sviluppati progressivamente nel corso.
Contenuti del corso:
L’insegnamento fornisce competenze percettive, teoriche e pratiche essenziali per le attività professionali nel campo delle arti musicali e dello spettacolo. Il corso si articola in sei moduli progressivi:
Modulo 1 — Fondamenti Percettivi:
Parte I
- riconoscimento e trascrizione di intervalli melodici e armonici (semplici e composti)
- dettato melodico tonale e atonale
- triadi con rivolti (dettato melodico e percezione armonica)
- accordi di settima allo stato fondamentale (dettato melodico e percezione armonica)
- cadenze: perfetta, plagale, imperfette, evitate
- scale e modi
- trascrizione di sequenze atonali
- dettato (minimo 8 battute) di un brano d’autore a due parti.
- esercizi di poliritmia
Parte II
- dettato melodico atonale
- accordi di settima con rivolti (dettato melodico e percezione armonica)
- successioni di accordi (triadi e quadriadi)
- riconoscimento delle funzioni armoniche
- trascrizione e analisi armonica di una frase tratta da repertorio
- cadenze con settime (dettato armonico)
- dettato a 3 o 4 parti tratto da un brano d’autore
- esecuzione di un breve brano poliritmico
Modulo 2 — Teoria degli Accordi e Armonia Base: Costruzione e riconoscimento delle triadi (maggiore, minore, diminuita, aumentata) e dei loro rivolti. Accordi di settima (dominante, semidiminuito, diminuito). Introduzione alla cifratura del basso continuo e alla numerazione romana dei gradi della scala con le rispettive funzioni tonali (Tonica, Sottodominante, Dominante).
Modulo 3 — Contrappunto: Il contrappunto viene introdotto come fondamento logico della conduzione delle voci. Studio delle cinque specie secondo Fux: nota contro nota, 2:1, 4:1, note legate (ritardi e risoluzioni), contrappunto fiorito. Regole del moto delle voci; contrappunto a 2 e 3 voci.
Modulo 4 — Armonia a 4 Voci e Progressioni: Scrittura corale SATB e regole di raddoppio. Cadenze (autentica, plagale, sospesa, d’inganno). Progressioni diatoniche e ciclo delle quinte. Dominante secondaria e modulazione diatonica ai toni vicini.
Modulo 5 — Ear Training Avanzato: Riconoscimento uditivo di accordi in contesto. Dettati melodici su progressioni armoniche. Riconoscimento di modulazioni all’ascolto. Analisi uditiva comparativa di brani (Bach, Mozart, jazz standards, pop).
Modulo 6 — Composizione Applicata: Ascolto Forma musicale: periodo, frase, semifrase. Armonizzazione di melodia data e realizzazione di basso dato. Composizione libera in forma binaria o ternaria.
Testi di Riferimento
- Fish, C., Ear Training in Action — ear training, testo base
- AA.VV., Elementi per lo studio dell’Ear Training — solfeggio e dettato progressivo
- Kostka, S. – Payne, D., Tonal Harmony — armonia tonale, testo base consigliato
- Dionisi, R. – Zanolini, B., L’Armonia — armonia, riferimento in lingua italiana
- Piston, W., Harmony — armonia moderna
- Fux, J.J. (trad. Mann), The Study of Counterpoint (da Gradus ad Parnassum) — contrappunto pratico
- Rameau, J.-P., Treatise on Harmony — armonia classica, riferimento storico
- Bach (Corali), Mozart, Chopin, Jazz Standards, Partiture di studio — analisi uditiva e formale
Metodologia e Valutazione
Metodologie didattiche: Lezioni frontali con introduzione teorica accompagnata da esempi alla lavagna o LIM, ascolti guidati e analisi visiva delle partiture. Attività di laboratorio pratico con esercizi al pianoforte, solfeggio collettivo e realizzazione di progressioni armoniche ed esercizi di ear training. Frequente utilizzo di ear training collettivo attraverso ascolto e risposta in classe, con dettati melodici e armonici corretti insieme. Analisi del repertorio tramite ascolto comparativo di brani classici per individuarne strutture armoniche e melodiche. Costruzione di un portfolio progressivo degli elaborati scritti (in particolare dettati) come strumento di autovalutazione.
Modalità di verifica dell’apprendimento: Dettato Melodico e Dettato Armonico
Principio guida del corso: ogni elemento teorico deve essere immediatamente collegato all’ascolto e alla produzione. La teoria segue l’orecchio, non lo precede. Il pianoforte è utilizzato come strumento universale di verifica e il repertorio analizzato spazia dal classico al jazz e al pop, per garantire un apprendimento contestualizzato e trasversale.
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